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Dispositivo Normativo per il “Rinascimento Economico”

 

Art. 1.

(Dispositivo Normativo per la realizzazione di una Piattaforma Elettronica Integrata denominata “SIRE” finalizzata alla creazione e gestione delle risorse necessarie alle coperture economiche per le misure urgenti di sostegno allo Stato, alle famiglie, ai lavoratori ed alle imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19).

  1. La presente disposizione, in relazione a quanto previsto dal Decreto del Presidente del Consiglio del 11 marzo 2020 recante ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 sull’intero territorio nazionale, intende reperire le risorse necessarie per attenuare le conseguenze economiche dovute all’evolversi della situazione epidemiologica in atto, sostenendo lo Stato, le famiglie, i lavoratori e le imprese, prevedendo una serie di disposizioni in materia di sviluppo economico, istruzione e salute volte a sostenere il tessuto socio-economico del Paese e recando infine interventi a sostegno del lavoro pubblico e privato in relazione all’emergenza.
  2. Il Governo intende implementare e riorganizzare in una unica Piattaforma Elettronica Integrata denominata “SIRE”:
    • a) il settore bancario pubblico, con particolare riferimento al Decreto Legge n.142 del 16 dicembre 2019 per il sostegno al sistema creditizio del Mezzogiorno e per la realizzazione di una banca di investimento;
    • b) il sistema delle agevolazioni fiscali, con particolare riferimento alle detrazioni fiscali di cui all’articolo 16-bis del Decreto del Presidente della Repubblica n.917 del 22 dicembre 1986 per la detrazione delle spese per interventi di recupero del patrimonio;
    • c) il sistema del collocamento del debito pubblico, con particolare riferimento al Decreto del Presidente della Repubblica n.398 del 30 dicembre 2003 relativo al Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di debito pubblico.
  3. La piattaforma gestirà i conti correnti elettronici bancari al MCC Medio Credito Centrale, al fine di implementare e riorganizzare il settore bancario pubblico, rendendo più agevole la fornitura di credito alle famiglie ed imprese per sostenere l’economia italiana, ma anche per permettere un aumento della domanda interna che subirà un calo in funzione della stretta creditizia delle banche private. Accedendo alle operazioni di rifinanziamento a più lungo termine aggiuntive (OMRLT-III) della BCE, è possibile immettere nell’economia almeno 200/250 mld di euro. Al fine di permettere a MCC di dotarsi velocemente di una struttura adeguata per assistere le piccole e medie imprese su tutto il territorio italiano, andrà valutata la possibilità di un conferimento delle quote di Monte dei Paschi di Siena attualmente detenute dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, per acquisire il personale e le filiali idoneo a questo scopo, ma anche per una maggiore e veloce capitalizzazione di MCC.
  4. la piattaforma infine gestirà i CdR, Conti correnti elettronici di Risparmio al Tesoro, al fine di implementare e riorganizzare il settore del collocamento del debito pubblico, fornendo a cittadini residenti e imprese uno strumento d’investimento sicuro (capitale garantito) e fruttifero (che dà un rendimento), immediatamente spendibile per i consumi giornalieri, senza la necessità di disinvestire e reinvestire. L’utilizzo dei CdR ridurrà l’emissione di BTP, semplificherà la gestione del debito sovrano e annullerà le tensioni legate allo spread. Inoltre la circolazione tra i CdR permetterà un aumento del PIL e delle entrate fiscali statali. Visto che la ricchezza finanziaria degli italiani è pari a 4.500 mld di euro, la misura può portare 200/300 mld di euro da utilizzare subito per sostituire i Titoli di Stato in scadenza nel 2020 e per il riacquisto dei Titoli di Stato sui mercati finanziari, nel caso in cui vengano scambiati a valori inferiori a quelli nominali.
  5. La piattaforma gestirà i conti correnti elettronici fiscali al MEF, al fine di implementare e riorganizzare il settore delle agevolazioni fiscali, rendendo più agevole la certificazione e la cessione di detrazioni fiscali per aumentare la domanda interna, ma anche permettere la creazione di nuove detrazioni fiscali utilizzabili negli scambi economici e l’accredito/addebito di partite commerciali regolate tramite il sistema compensativo del SIRE attraverso l’utilizzo di affidamenti con regole specifiche per soggetto economico (impresa o privato), per ridurre le esigenze di ricorso al credito bancario. La misura metterà in circolazione le attuali detrazioni fiscali (circa 10 mld di euro), ma permetterà di crearne altre per immettere nuova liquidità nel sistema economico pari ad almeno 80/100 mld di euro.  I principi e criteri direttivi per la realizzazione della Piattaforma Elettronica Integrata, nella sezione dedicata ai conti correnti elettronici fiscali, dovranno essere i seguenti:
    •  i “Nodi” della rete sono intesi gli enti economici inseriti nella “Rete SIRE”, ovvero ditte, persone fisiche, soggetti pubblici dotati di codice fiscale;
    •  “SIRE” è intesa quale unità di conto gestita dalla rete attraverso l’attribuzione ai Nodi della Rete di un conto corrente elettronico fiscale gestibile online, specificando che sono fatte salve le disposizioni di cui al Titolo V del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385:
      • un SIRE ha il valore economico di un euro di riduzione erariale e consente, decorsi due anni dalla data di emissione, una detrazione fiscale di pari importo;
      • il SIRE può essere scambiato tra tutti i Nodi della Rete, e può essere utilizzato sempre come strumento di pagamento ad accettazione volontaria;
      • il SIRE non è convertibile in euro da parte dello Stato
    •  organizzare la piattaforma in modo che la somma dei saldi dei nodi per ciascun conto corrente sia costantemente uguale a zero (metodologia della Camera di Compensazione);
    • definire i criteri e le modalità di assegnazione del SIRE a favore di individui, professionisti ed imprese, sia come agevolazione o contributo, che come percentuale su somme dovute, a qualsiasi titolo;
    •  definire il SIRE come sgravio fiscale classificato ai sensi del Regolamento UE n. 549/2013 (SEC 2010), pertanto viene registrato nella contabilità dello Stato, solo nel momento del suo utilizzo effettivo, come una riduzione del debito d’imposta e pertanto come una riduzione del gettito fiscale delle amministrazioni pubbliche;
    •  consentire l’apertura automatica dei conti correnti elettronici fiscali per tutti i Nodi della Rete SIRE, sia quelli “pubblici”, come lo Stato, le Regioni a Statuto ordinario, le Province, i Comuni, le aziende pubbliche o a partecipazione statale, sia quelli “privati” costituiti da ditte, persone fisiche dotati di codice fiscale in Italia;
  1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sarà presentato alle Camere per la conversione in legge.
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